Il corpo è cattedrale dove si compie la liturgia dell’amore
Riflessioni su una poesia di David Maria Turoldo, nel centenario della sua nascita

MA DEL CANTO DEI CORPI ALMENO… di D. M. Turoldo

Ma del canto del corpo almeno,
della danza dei corpi in mezzo
alle vigne, Signore,
mi sia dato di renderti
particolari
castissime grazie:
cattedrale delle feste
sono le nozze, il corpo
reggia dell’amore.

Questa breve poesia chiude una sezione intitolata Nuovo Lazzaro dell’amore, in cui Turoldo si è ispirato al più bel poema d’amore mai scritto, il Cantico dei Cantici.

Sono in tutto otto componimenti in cui David riprende il linguaggio, le immagini, le situazioni del libro biblico.
Rispetto alle sette poesie che la precedono, quest’ultima introduce però uno stacco netto.

Dopo aver raccontato il suo desiderio struggente di Dio lungo i sentieri che dovrebbero condurre l’«anima poverella » all’incontro mistico con l’Amato, senza mai raggiungerlo, Turoldo passa dal tema dell’amore spirituale all’amore erotico. La virata è indicata dall’avversativa con cui la poesia si apre: «Ma del canto dei corpi almeno… mi sia dato…».

Ora è l’amore che si esprime con il corpo ad essere al centro. In una poesia di soli nove versi la parola corpo, al singolare o al plurale, torna ben quattro volte, tre nel testo e una nel titolo: è una celebrazione festosa della sessualità.

Nel modo sintetico ed allusivo peculiare dei poeti, Turoldo riesce in questo modo a evocare, e a tenere insieme, le due diverse tradizioni ermeneutiche del Cantico: quella, più antica, che lo interpreta come un’allegoria spiritualistica e quella, recente, che lo legge nella sua letteralità di poema erotico.

Turoldo soffia via tutti i sospetti e le paure che hanno circondato per tanto tempo la sessualità e la fa risplendere nella sua bellezza e purezza originarie.

I gesti dell’amore fisico sono canto e danza e il corpo è reggia e cattedrale dove si compie la liturgia dell’amore, si raggiunge cioè un vertice umano e teologico.

È un rovesciamento gioioso e liberante: non più peccato ma dono grandissimo per cui ringraziare Dio.

La stessa visione positiva ci propone oggi anche papa Francesco. Nella sua recente esortazione apostolica Amoris laetitia afferma: «Dio stesso ha creato la sessualità, che è un regalo meraviglioso per le sue creature » (n. 150).

E Francesco va oltre, quando scrive che nel loro quotidiano una donna e un uomo che si amano «sperimentano i momenti di gioia, il riposo, la festa e la sessualità come una partecipazione alla vita piena della Risurrezione » (n. 317).

Dio è amore, scrive Giovanni nella sua prima lettera, e quindi non dobbiamo scindere ciò che il Cantico e la poesia hanno unito.

Marina Marcolini


L’8 luglio “Non voltarti indietro” Serata biblica con don L. Buccheri e M. Rovatti

Siamo fatti per camminare guardando avanti. La vita ci chiama a scelte coraggiose per trasformare l’umano ed essere in armonia”. Una riflessione, questa, che ben introduce la serata biblica in programma l’8 luglio, alle ore 21.00, nel Chiostro del Convento di Santa Maria del Cengio.

Il tema è “Non voltarti indietro” e a trattarlo saranno, don Luca Buccheri e Monica Rovatti, collaboratori della fraternità di Romena e amici del nostro convento, dove tornano per la seconda volta dopo il seminario biblico dello scorso anno.

La serata prevede letture bibliche, filmati, musiche e note armoniche al suono dell’hang.

Il giorno successivo, per chi vorrà, è prevista una camminata biblica all’Alpe di Campogrosso in orario serale, dove don Luca e Monica ci condurranno in una contemplazione sotto le stelle, ispirati dal tema “E fu sera e fu mattina. La notte della Creazione”.

Per maggiori informazioni, Flavio Corradin: flavio. corradin@gmail.com


Agosto a Santa Maria 2016 è un invito all’abraccio
Dal 5 al 25 agosto in convento: “Abbracciare lo straniero che è in te e fuori di te”

“Abbracciare lo straniero che è in te e e fuori di te”,: questo il titolo di “Agosto a Santa Maria 2016”, che inizierà il prossimo 5 agosto, per concludersi il giorno 25. Venti giorni di eventi, incontri, mostre, spettacoli, concerti, che si terranno, come da tradizione., nel Convento di Santa Maria del Cengio a Isola Vicentina.

In un momento storico in cui il tema dello “straniero” è al centro di tante, troppe, incomprensioni che si trasformano facilmente in paure, riteniamo opportuno riflettere sul fatto che lo straniero non è solo “fuori di noi”, ma anche dentro noi stessi. Riflettere, come ci ricorda il titolo della conferenza di padre Ernes Ronchi (tratto dall’Esodo), che “siamo tutti stati stranieri”.

Il programma ruoterà, dunque, attorno a questo perno che collegherà i vari eventi, attraverso conversazioni che stimolano il nostro pensiero, ma anche performance artistiche (reading, musica, teatro), che ci consentiranno di attivare anche il “sentire dell’anima”. L’esordio, il 5 agosto, sarà caratterizzato da un reading sulla pace con i partecipanti al laboratorio di lettura espressiva tenutosi nelle scorse settimane sotto la guida dell’attore Adriano Marcolini. Si potrà poi partecipare ad incontri con gli autori, come Elisabetta Bergomi e Valeria Mancini, che terranno delle conversazioni sui loro loro recenti libri. Vivremo la storia del piccolo Enaiatollah Akbari, raccontata nel libro “Nel mare ci sono i coccodrilli”, grazie allo spettacolo dell’attore Christian Di Domenico. Scopriremo l’impegno per i profughi siriani dei giovani di “Non Dalla Guerra”. Incontreremo l’antropologa Chiara Pilotto, per uno “sguardo alla Palestina”.

Atteso anche l’incontro con Padre Ermes Ronchi sul tema “Ricordati che sei stato straniero”. Non mancheranno, come da tradizione, i concerti curati dal M° Pierluigi Comparin. La chiusura sarà ancora dedicata ai bambini con la tradizionale benedizione, seguita da una pièce dell’attore teatrale Paolo Ottoboni. La mostra “Corpi Migranti” ci aiuterà a riflettere sul tema, mentre lo spazio-libri “Letture per l’anima” vedrà quest’anno la collaborazione della Libreria Immacolata di Schio.

La manifestazione ha il patrocinio e il sostegno del Comune di Isola Vicentina.

IL PROGRAMMA

Venerdì 5 agosto

Ore 21.00

Il Rintocco di una Campana

Memoria degli eventi di Hiroshima e Nagasaki

Reading di testi sulla pace a cura dei partecipanti al Laboratorio “Lettere di Pace” condotto dall’attore Adriano Marcolini, con intermezzi musicali di giovani musicisti.

Lunedì 8 agosto

Ore 21.00

La realtà dei profughi siriani raccontata dai giovani di “Non Dalla Guerra”
Il racconto dei giovani di “Non Dalla Guerra”, progetto che nasce dalle esperienze di alcuni ragazzi ventenni entrati a contatto con la realtà dei profughi siriani ed iracheni in Giordania.

Giovedì 11 agosto

Ore 21.00

“Nel mare ci sono i coccodrilli – Storia di Enaiatollah Akbari”

Di e con Christian Di Domenico.

Spettacolo Teatrale tratto dal libro di Fabio Geda, che racconta il viaggio di un bimbo afgano scappato dagli orrori della guerra.

Venerdì 12 agosto

Ore 21.00

Io straniera dove? Uno sguardo palestinese al vicino e AL lontano”

Una riflessione su migrazioni, frontiere e diritto d’asilo a partire dall’esperienza di chi si è trovato – per strano paradosso – ad essere rifugiato pur restando a casa. Conferenza di Chiara Pilotto, antropologa.

Domenica 14 agosto

ore 10.30 Eucaristia

ore 11.30 “ Corpi Migranti”, Inaugurazione delle mostra fotografica sull’immigrazione.

ore 17.00 Eucaristia

Ore 21.00

“In memoria di Padre Komitas”
Concerto con letture
Giuseppe Dal Bianco – duduk armeno, flauti etnici
Giuseppe Laudanna – tastiera, percussioni
Mauro Lazzaretti – voce narrante

Lunedì 15 agosto
Solennità dell’Assunzione di Maria

ore 10.30 Eucaristia
ore 17.00 Eucaristia

Mercoledì 17 agosto

Ore 21.00

Altrove: accogliere lo straniero dentro e fuori di sé”

Conversazione con Elisabetta Bergomi sul suo recente libro, con intermezzi musicali del gruppo IreblA.

Sabato 20 agosto

Ore 21.00

Vergin tutt’amor”
Concerto per soprano e organo in omaggio a Maria Santissima Regina del cielo.
Rossana Antoniolisoprano
Alberto Guerzoniorgano

Domenica 21 agosto

Ore 10.30 Eucaristia
In memoria di san Filippo Benizi, servo della vita, vengono benedetti pane e acqua.
ore 17.00 Eucaristia

Ore 21.00

“Figlie a ore”

Conversazione con Valeria Mancini sul suo recente libro, che raccoglie storie di badanti nel Vicentino. Letture interpretate dall’attrice Rossana Valier e intervento musicale del coro di badanti ucraine “Il Sogno”, diretto da Svetlana Fedorova.

Martedì 23 agosto

Festa di san Filippo Benizi.

ore 7.30 Lodi
ore 8.00 Eucaristia

Ore 21.00

Ricordati che sei stato straniero” (Esodo 23.9)

Conferenza di padre Ermes Ronchi.

Giovedì 25 agosto
Festa del santuario

ore 8.00 Eucaristia
ore 17.00 benedizione dei bambini

ore 17.30 L’H LAPPIA TORE A voi la scelta

Di e con Paolo Ottoboni.

Spettacolo per bambini liberamente tratto da “Il Pifferaio di Hamelin”.

ore 19.00 Eucaristia, presieduta da don Flavio Lista, arciprete di Isola Vicentina.

LE MOSTRE

Orario di apertura 10.00- 12.00 e 16.00 – 19.00

CORPI MIGRANTI

Dal 14 al 25 agosto

Una mostra fotografica sull’immigrazione in Italia, proveniente dal Museo Africano di Verona della Fondazione Nigrizia. Corpi Migranti racconta la storia, i sogni, la realtà e le difficoltà di persone che nel viaggio che li conduce lontano dal proprio mondo di origine, perdono l’identità di esseri umani rischiando di diventare appunto solo ‘corpi’. Partendo dalle immagini è possibile suscitare una riflessione che metta a fuoco nuovi orizzonti di responsabilità e aiuti a superare la diffidenza e la paura per maturare nuovi criteri di cittadinanza.

LETTURE PER L’ANIMA

Dal 6 al 25 agosto

Spazio libri, con la collaborazione della Libreria Immacolata di Schio.

GLI OSPITI

Non Dalla Guerra. È un progetto che intende sensibilizzare la società, a partire dai giovani, sulla condizione dei profughi siriani e iracheni, nonché raccogliere fondi per progetti di scolarizzazione rivolti ai bambini siriani e iracheni presenti in Giordania, con la collaborazione della Caritas di quel Paese. www.nondallaguerra.it

Elisabetta Bergomi. Insegna italiano, latino e storia in un liceo di Vicenza. L’ispirazione ha preso forma in seguito alla partecipazione ad un corso di scrittura creativa, tenutosi all’Eremo di Santa Maria del Cengio a Isola Vicentina.

Christian Di Domenico. È pedagogo e attore teatrale italiano. Ha frequentato la Scuola di teatro di Bologna nel 1990 e la Scuola d’arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano nel 1992. È interprete di diversi spettacoli teatrali. https://christiandidomenico.wordpress.com

Valeria Mancini. Insegnante e scrittrice. Ha vinto i premi internazionali “Eugenio Montale” e “Dino Campana”, il premio di poesia “Postumia” 2008 e lo “Slam Poetry 2012” di DirePoesia. Il suo libro “Valigie” ha vinto il premio letterario Città di Castello 2010.

Paolo Ottoboni. È dottore di ricerca in Filosofia e lavora come attore e danzatore per la Compagnia Naturalis Labor di Vicenza e per altre compagnie.

Chiara Pilotto. Antropologa, dal 2011 al 2014 ha vissuto e fatto ricerca nei Territori palestinesi occupati.

Ermes Ronchi. Frate dell’Ordine dei Servi di Santa Maria, è autore di numerosi testi, collabora con diversi giornali e riviste. Nel 2016, su incarico di Papa Francesco, ha tenuto le meditazioni degli esercizi spirituali alla Curia romana.

Con il Patrocinio e il contributo del Comune di Isola Vicentina

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