Domenica 14 luglio il convento di santa Maria del Cengio ha ospitato il coro “Voci dell’Annunciata” di Rovato, diretto dal m° Angelo Botticini, che alla messa comunitaria delle 10.30 ha proposto alcune Laudi medioevali, patrimonio del gruppo dei Laudesi, a cui i frati Servi di santa Maria della Firenze del trecento erano legati. Una pellegrina del santuario invia al priore la seguente testimonianza: “La messa di oggi è stata MERAVIGLIOSA! Le laudi medievali, che non avevo mai avuto il piacere di ascoltare, riportano il presente al passato e il passato al presente, annullano così il concetto di tempo e ci permettono di assaporare la dimensione dell’ Eterno. Questa è la sensazione che ho vissuto io ma che spero tanto sia stata vissuta anche dalla comunità: è meraviglioso sentire dentro di se, aiutati dalla musica dalla Parola dal silenzio, che noi miseri esseri mortali siamo parte della Vita che non muore. Questa consapevolezza è un punto di partenza per intraprendere il nostro cammino, Dio ci dona di assaporare l’ Eterno ma ci chiede di vivere nel presente, di camminare nella luce, di amare, di ‘sporcarci’ le mani, di aiutarlo perchè anche Lui ha bisogno di noi, noi non siamo nulla ma anche lui ha bisogno di noi! Noi per mezzo di Lui e Lui per mezzo nostro……preghiamo perchè ci indichi la strada“.

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