Chi Siamo, Dove Siamo, Cosa Facciamo

Chi siamo

Un ponte di luce tra cielo e terra. Così i frati del convento di Santa Maria del Cengio ad Isola Vicentina amano definire il luogo in cui vivono e lavorano.
Nell’eremo, isolato sulla sommità di un colle, trovano accoglienza persone alla ricerca di solitudine e ritiro spirituale.

Dove siamo

COMUNITÁ DEI SERVI DI MARIA – SANTA MARIA DEL CENGIO
Via del Convento 17
36033 Isola Vicentina (VI)
Tel. 0444 976131

 

info@smariadelcengio.it
mariadelcengio@gmail.com
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  • p. Ermes dal 31′ al 52′ da S. Maria del Cengio. Abbiamo bisogno di ritrovare…

  • FERMARSI per SALPARE - lun 13 aprile

    FILO ROSSO - lunedì dell’Angelola Parola nel tempo della distanza FERMARSI PER SALPARE 13 aprile Matteo 28,8-15Gesù venne loro incontro e disse: Shalom. Esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi, lo adorarono. Gesù disse loror: non temete, andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea, là mi vedranno.Filo RossoL’angelo e Gesù, lo stesso invito: non temete. Non temete, voi donne, madri della vita.Erano andate a prendersi cura del corpo di Gesù. Con ciò che hanno, come solo le donne sanno. Seguendo la bussola del cuore.La seconda parola: andate. Che rialza, rimette in cammino. Il vangelo si chiude con un inizio, con una ripartenza.Tutte le apparizione personali di Gesù, la via, tracciano strade, non ce n’è una che non sia un invito ad andare, a raccontare ciò che hanno vissuto. Con lui non c’è la pace che speravi, quella di dire: sono arrivato, mi fermo qui. No, il vangelo termina con un invito a salpare, a partire verso...I Vangeli, gli Atti degli Apostoli e Paolo, sono unanimi in questo. L’incontro con Gesù è un punto di partenza, non un punto di arrivo, un molo da dove le nostre barche salpano, non un approdo dove restare ormeggiati al sicuro.La risurrezione, questo evento misterioso del cuore di carne di Dio, è anche l’evento che ci spinge al cuore del mondo.Andate in Galilea. Dov’è la nostra Galilea? Bellissima la risposta della Laudato si’:Cristo risorto dimora nell’intimo di ogni essere, circondandolo con il suo affetto e penetrandolo con la sua luce (n. 221).Poche parole geniali: Lui abita nell’intimo di ogni essere. Grandioso. Ogni essere, vivente e no.Lo circonda con il suo affetto, assedia tutte le cose, le avvolge, ma non con la sua potenza, con il suo affetto, dolcemente, una pelle di cielo, una tunica di affetto.Le penetra con la sua luce: la luce di Dio penetra l’universo, e ogni cosa è illuminata. Entra in questa magnifica primavera, la più bella degli ultimi anni. Penetra in questa nostra Pasqua di traumi, per mille feritoie. Ha penetrato tutte le persone. Io lo credo. A partire da quelle che in casa condividono casa e sogni. Sono la mia Galilea, dove vedere il Signore.Il Risorto, dimora nell’intimo di ogni essere, circondandolo con il suo affetto e penetrandolo con la sua luce.Sono fioriti i biancospini nei giorni passati, e poi i ciliegi:“è Dio che in essi fiorisce, si espande, dilaga, e poi torna a fiorire” (Turoldo). Dio che ogni mattina lotta con noi per far fiorire il mondo e le persone. Il Regno di Dio verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme (Vannucci). Cari amici, Abbiamo passato insieme la quaresima. Pasqua è venuta e, come la primavera, non si è lasciata sgomentare. Questo è allora l’ultimo appuntamento in video. Ringrazio tutti voi per l’ascolto, tutti quelli che hanno collaborato, con cuore e intelligenza, Marina in modo particolare, Nando, Massimo, Diego, Leo, Caterina, Elena, Luca, Anna, Maria Teresa. Che bella squadra!Se vorrete, un sorso di caffè quotidiano lo troverete ancora ogni giorno: un breve commento al vangelo.Buona Pasqua ancora. E, se saremo attenti al brusio degli angeli, sentiremo: non temete, andate. Ogni strada del mondo è Galilea. Andate verso ogni vivente. Là lo vedrete.

    Pubblicato da Ermes Maria Ronchi su Domenica 12 aprile 2020

     FILO ROSSO – lunedì dell’Angelo la Parola nel tempo della distanza FERMARSI PER SALPARE…

  • INSIEME SOTTOVOCE - Sabato Santo 11 aprile

    FILO ROSSO - Sabato Santola Parola nel tempo della distanza INSIEME SOTTOVOCE 11 aprile 2020Filo rosso. Giorno di mezzo, dopo la croce e prima della pietra rotolata via. Tempo del seme, che dorme nella terra. Giorno silenzioso, senza Parola di Dio, quasi senza identità. Forse lo possiamo capire stando in casa con gli 11 e le donne, chiusi con loro come se non sapessimo nulla. Proviamo a rivivere quei momenti.Disorientamento totale: l’amico più caro con cui avevano condiviso tre anni di vita, quello che camminava davanti, per cui avevano abbandonato tutto, non c’è più.Sono tramortiti, ma fanno la cosa giusta, di grande intelligenza spirituale: stanno insieme, non si separano, non fuggono ciascuno in casa propria.Un uomo da solo può essere travolto, insieme invece si fa argine comune, e il peso si fa più leggero perché con-diviso. La prima comunità cristiana germoglia in questo stringersi l’uno all’altro, in quel sabato vuoto. Che cosa li tiene uniti?Tre cose: la paura di finire come lui, legami forti tra loro, affetto per Gesù.Nel Credo recitiamo che Gesù fu sepolto e discese agli inferi.È disceso nel fondo oscuro della storia e della materia, per darle energia ascensionale verso più luminosa vita.È disceso nel fondo del mio essere, nelle mie zone di durezza e sterilità; nel fondo di ogni persona come forza di gravità celeste, di attrazione verso l’alto e verso l’altro, generoso di te.È disceso nella vittima e nel carnefice, negli inferi della storia, nei sotterranei dei disperati, nei buchi dei dannati della terra, nei reparti di terapia intensiva...E ora è qui, annuncio che i carnefici non avranno ragione delle loro vittime in eterno. Come la morte.Anche se Cristo sembra allontanato dalla casa del mondo, egli è nella sua stanza più intima. E chi non accetta che il mondo avanzi così, faraoni e schiavi, quelli che vogliono cieli nuovi e nuova terra sanno che la Pasqua ormai ha penetrato la trama segreta della storia, e non riposerà...Tu, semente che si disfa, entra nel profondo del cuore umano. E noi ... staremo ad ascoltare la crescita del grano" (Tonino Bello), la crescita del mondo nuovo.

    Pubblicato da Ermes Maria Ronchi su Venerdì 10 aprile 2020

     FILO ROSSO – Sabato Santo la Parola nel tempo della distanza INSIEME SOTTOVOCE 11…

  • LE PORTE BELLE DELL’EDEN - 10 aprile

    FILO ROSSO - Venerdì Santo la Parola nel tempo della distanza LE PORTE BELLE DELL’EDEN10 aprile 2020Gv 18,1 - 19,42Passione del Signore Filo rosso. Ricordati di me, prega la paura del ladro in croce.Oggi sarai con me, risponde l’attenzione di Gesù. E si preoccupa dentro l’ultima agonia non della propria salvezza, ma di quella di chi gli muore accanto.Sarai con me, e le braccia di Gesùdistese, inchiodate in un abbraccio che non può annullarsi,dicono che Dio è così: un abbraccio lungo e senza rimpianti, dove tuffarsi. Quelle braccia sono le porte belle dell’Eden, aperte in un gesto così esagerato che sembrano spezzarsi.Senza di noi neanche Dio può stare solo.A lui manca qualcosa, manca l’ultima pecora, manca il ladro in croce, manco io, manchi tu: Dio è completo solo quando è abbracciato a te. Noi nasciamo lì come la creatura nasce dal cuore trafitto del suo Creatore, forte e sicura come ogni uomo e donna quando si sanno amati. Sarai con me, in paradiso. Oggi. E parla di uno spazio immenso e felice, lui crocifisso come un brigante, con solo il niente di un palo e tre chiodi e quel poco di legno e ferro sufficienti per patire la morte.Ma perché lui, il giusto di Dio, è in croce?Per essere con me e come me. Perché io possa essere con lui e come lui, ed essere ciò che Dio deve all’uomo che è in croce: Gesù entra nella morte perché lì entra ogni suo fratello, che lui non sa abbandonare. L’amore conosce molti doveri,ma il primo e il più importante è quello di essere insieme con l’amato.Perché il dolore, la croce, la pena inumana?Credimi: è così semplice, quando si ama! (Jan Twardowski)E un carcerato mi spiegava la sua conversione: ho scoperto che Dio è l’unico che non mi frega! L’ho capito dalla croce.Se ci fermiamo un minuto davanti a un crocifisso, lo capiremo anche noi: non c’è inganno nella croce.

    Pubblicato da Ermes Maria Ronchi su Giovedì 9 aprile 2020

     FILO ROSSO – Venerdì Santo la Parola nel tempo della distanza LE PORTE BELLE…

p. Ermes incontra..

Gli incontri di p. Ermes sono sospesi in ottemperanza alle indicazioni diocesane e ministeriali in merito al contrasto diffusione Covid-19.

Continuiamo il cammino con il Signore risorto.

Calendario Attività

luglio 2020

lun mar mer gio ven sab dom
1
  • EUCARESTIA ORE 8.00
2
  • EUCARESTIA ORE 8.00
3
  • LECTIO DIVINA
4
  • EUCARESTIA ORE 8.00
5
  • Eucarestia ore 10,30
6
  • EUCARESTIA ORE 8.00
  • Apertura pomeridiana dell'eremo: accoglienza e ascolto
7
  • EUCARESTIA ORE 8.00
8
  • EUCARESTIA ORE 8.00
9
  • EUCARESTIA ORE 8.00
10
  • LECTIO DIVINA
11
  • EUCARESTIA ORE 8.00
12
  • Eucarestia ore 10,30
  • APERILIBRO
  • Eucarestia ore 17,00
13
  • EUCARESTIA ORE 8.00
  • Apertura pomeridiana dell'eremo: accoglienza e ascolto
14
  • EUCARESTIA ORE 8.00
15
  • EUCARESTIA ORE 8.00
16
  • EUCARESTIA ORE 8.00
17
  • LECTIO DIVINA
18
  • EUCARESTIA ORE 8.00
19
  • Eucarestia ore 10,30
  • Eucarestia ore 17,00
20
  • Apertura pomeridiana dell'eremo: accoglienza e ascolto
21
22
23
24
  • LECTIO DIVINA
25
  • Ultimo fine settimana del mese - Eremo aperto
26
  • Eucarestia ore 10,30
  • Eucarestia ore 17,00
27
  • Apertura pomeridiana dell'eremo: accoglienza e ascolto
28
29
30
31
  • LECTIO DIVINA

SIMILITUDINI

Message from . 12 Febbraio 2014. Category: Poesie

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